martedì 10 novembre 2009 - ore 21
Stemal
Massimo Lopez
in
CIAO FRANKIE
Big Band Jazz Company
diretta da Gabriele Comeglio
e la partecipazione di Giuliano Chiarello
regia di Giorgio Lopez

Massimo Lopez porterà a Biella il suo ormai celebre spettacolo – concerto Ciao Frankie, dedicato a “the Voice” Frank Sinatra, che da due stagioni riscuote grande consenso di pubblico e critica. Perché è stato grande e resterà grande, Frank Sinatra? Lo racconterà con il cuore e con la mente Lopez, in una serata di livello artistico e musicale secondo la migliore tradizione americana per ricordare e testimoniare il valore di un’eredità artistica e umana.
La musica e la vita di Frank Sinatra saranno infatti i protagonisti dello spettacolo che si snoda attraverso le sue celebri canzoni, interpretate dal vivo da Lopez, accompagnato dalla Big Band Jazz Company, diretta dal Maestro Gabriele Comeglio. Il tutto seguendo un preciso percorso narrativo che darà al poliedrico show man la possibilità di raccontarsi in varie sfaccettature, grazie alla sua verve e l’inimitabile vis comica, e di tratteggiare un vivace ritratto del mito Sinatra, sia come uomo sia come artista. Un racconto in cui non mancheranno le risate e l’intrattenimento brillante, sullo sfondo del repertorio più famoso del grande cantante americano.
sabato 5 dicembre - ore 21
Tieffe Teatro Stabile di Innovazione
in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber
Maddalena Crippa
in
E PENSARE CHE C’ERA IL PENSIERO
di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
pianoforte Massimiliano Gagliardi
coriste Chiara Calderale, Miriam Longo, Valeria Svizzeri
arrangiamenti Massimiliano Gagliardi
coordinamento musicale Arturo Annecchino
regia
Emanuela Giordano
venerdì 22 gennaio 2010 - ore 21
Alto Verbano
COCHI&RENATO
UNA COPPIA INFEDELE
di e con
Aurelio Ponzoni e Renato Pozzetto
e con
I Goodfellas
Lucky Luciano (contrabasso e voce)
Fabrais La Motta (batteria)
Nick Salerno (chitarra)
Slim Gennaro (pianoforte e tastiere)
Benny Marsala (clarinetto, sassofono)
Rico Romano (tromba)
JJ di Giacomo (trombone)

Tutto il meglio di Cochi e Renato in questo spettacolo che ancora alterna canzoni demenziali, gag surreali, riflessioni insensate, battute fulminanti per una coppia che non smette di colpire pubblici di ogni età. Cochi e Renato, amici sin dall’infanzia, nati come comici al Derby di Milano negli anni ’60, tornano sui palcoscenici d’Italia con il loro ultimo lavoro Una coppia infedele. Cochi e Renato cambiarono il cabaret degli anni ’60, mettendosi sulla scia di Fo, Jannacci e Gaber. Da cabarettisti puri, inventavano uno stile personale nella Milano dei maestri: la loro normalità creava uno stile nuovo. Ma c’è di più. C’è l’intenzione di graffiare, di andare oltre il revival. Oggi la loro normalità – che sta nell’accorta gestione e nel rinnovamento del repertorio – dice che il cabaret può uscire dalle secche in cui l’ha cacciato l’indigestione televisiva degli ultimi anni, e soprattutto che può tornare a spaziare, inventando e raccontando storie, mescolando i linguaggi, sovvertendo sensi e significati.
sabato 30 gennaio - ore 21
PROGETTO URT COMPAGNIA JURIJ FERRINI
LA LOCANDIERA
di
Carlo Goldoni
con
Jurij Ferrini, Matteo Alì, Massimo Boncompagni, Roberta Calia, Andrea Cappadona,
Eleonora Gravagnola, Wilma Sciutto, Angelo Tronca
regia
Jurij Ferrini

L’opera è senza dubbio uno degli indiscutibili capolavori goldoniani e a noi offre ancora una volta un canovaccio in lingua italiana, una lingua ricca, calda, vitale, piena di sapore come lo è la cucina tradizionale del nostro paese e nello stesso tempo leggera e speziata spesso estremamente elegante; in questo senso, nel senso della ricerca delle sonorità linguistiche, il nostro lavoro – che tenta di equidistanziarsi dall’italiano disinvolto e annacquato che ogni giorno la televisione ci propina e da ogni manierismo teatrale – ritrova in questo testo un materiale ricco di spunti comici e di improvvise virate ritmiche, di altalene melodiche e movimenti rapidi.
sabato 6 febbraio - ore 21
TEATRO DEL CERCHIO
L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU’
di Luigi Pirandello
con
Mario Mascitelli, Gabriella Carrozza, Stefano Cutaia,
Mario Aroldi, Antonio Cuccaro, Stefania Maceri,
Silvia Sozzi, Andrea Scaglioni, Stefano Nemorini, Francesco Marchi
e la partecipazione del piccolo Lorenzo
costumi e progettazione scene Federica De Felice
luci e attrezzerie Martino Pederzolli
regia
Antonio Zanoletti

Con questo testo Pirandello sembra voler porre il proprio teatro su di un duplice piano: quello della commedia più indiavolata ed oppressiva, e quello “dell’apologo” morale, della favola tendente a rappresentare simbolicamente tipi e momenti eterni dell’agire umano.
Il titolo riassume in se stesso proprio tre aspetti più generali, tre modelli morali come: l’uomo, che è il Professor Paolino, la bestia, che è il violento e irascibile Capitano Perella, la virtù che è la remissiva Signora Perella, moglie trascurata del Capitano e amante del Professore.
La messa in scena è semplice pur mantenendo la complessità dell’opera. Gli attori si presentano “mascherati” da un trucco marionettistico e le luci riportano più ad un concetto di “Futurismo” che di realizzazione teatrale. I costumi sono ricercati così come la scenografia, essenziale e precisa. I toni sono brillanti, sottili e ironici come solo Pirandello sapeva fare… Il commento più significativo di un nostro spettatore: “Pirandello vi avrebbe battuto le mani!”.
sabato 13 febbraio - ore 21
tic 2000 Politeama Genovese
LA PASSIONE SECONDO LUCA E PAOLO
di Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu,
Michele Serra, Martino Clericetti
con
Luca e Paolo
regia
Giorgio Gallione

E i due ladroni? I Vangeli raccontano le ultime drammatiche ore di Gesù sulla croce, ma di quello che hanno passato gli altri due poveracci appesi là sopra nessuno ci ha mai detto niente. Come avranno vissuto le ultime ore della loro sciagurata esistenza? Erano pronti ad affrontare l’ineluttabile destino o se la facevano sotto? Avevano la consapevolezza di essere solo i comprimari della Passione, due misere comparse in un evento che avrebbe cambiato il senso della Storia? O forse pensavano di avere voce in capitolo? E di quell’altro condannato, del tizio con la barba appeso in mezzo a loro… cosa pensavano?
A riempire questo imperdonabile vuoto escatologico ci hanno pensato Luca e Paolo, con uno spettacolo teatrale che intende rievocare la millenaria tradizione delle rappresentazioni sacre medievali… ma non ci riesce neanche per sbaglio. La Passione secondo Luca e Paolo è un’indagine esistenziale caustica e irriverente, una commedia divertente ma impietosa, dove nessuna verità viene data per scontata e nessuna scontatezza viene data per verità: una rappresentazione sacra con poco, pochissimo sacro… e molto, moltissimo comico.
giovedì 25 marzo - ore 21
Hurlyburly e Cherestanì produzioni
ZUZZURRO&GASPARE
RUMORS
di Neil Simon
con
Andrea Brambilla, Nino Formicola, Eleonora d’Urso
Marco Zanutto
e altri 6 interpreti in corso di definizione
scena Antonella Conte
costumi Sartoria Tirelli
luzi Raffaele Perin
regia
Massimo Chiesa

Era il 1995 quando Andrea Brambilla e Nino Formicola portarono in scena “La strana coppia”. In italiano Rumors vuol dire “pettegolezzi”. L’azione si svolge nella lussuosa casa del vice sindaco di New York, dove dovrebbe svolgersi la festa di anniversario di matrimonio dei padroni di casa. Ma il party non avverrà per l’assenza dei due festeggiati: il vice sindaco, rintanato nella sua camera, ferito a un orecchio da un proiettile, la moglie introvabile. Quattro coppie di amici invitati cercano prima di scoprire cosa è successo e poi di non far trapelare nulla dell’accaduto al mondo esterno. Le cose si complicano con l’arrivo di due poliziotti che stanno indagando su altri fatti. Nel corso della farsa si sprecano i pettegolezzi del titolo. Rumors è un comico affresco sull’alta borghesia newyorkese, fatua e pettegola. In questa pièce andata in scena per la prima volta a Broadway nel 1988, Simon abbandona il suo ruolo di osservatore preciso e graffiante delle nevrosi metropolitane per accompagnare il pubblico in un grottesco e paradossale viaggio all’interno della farsa. Uno spettacolo di satira sociale che ha una forza comica senza precedenti.
venerdì 30 aprile - ore 21
INDIE OCCIDENTALI - NERAONDA
LA PANNE
ovvero
LA NOTTE PIU’ BELLA DELLA MIA VITA
di Friedrich Dürrenmatt
aditamento Edoardo Erba
con Gian Marco Tognazzi, Bruno Armando
e con Giovanni Argante, Franz Cantalupo,
Lydia Giordano
e con la partecipazione di Lombardo Fornara
regia
Armando Pugliese

Un banale incidente, l’automobile in panne, costringe Alfredo Traps, rappresentante di tessuti, a una sosta indesiderata. Cercando aiuto trova ospitalità a casa di un vecchio giudice in compagnia di due amici, un pubblico ministero e un avvocato in pensione che gli spiegano, con l’intento di coinvolgerlo, il loro unico passatempo: ricelebrare alcuni importanti processi storici come quello a Socrate, a Gesù e a Federico di Prussia. Tra una bottiglia di vino e l’altra, Traps si ritrova imputato in un vero e proprio processo e, in un’atmosfera sempre più inquietante, il gioco si fa realtà.
La panne. Una storia ancora possibile (1956) di Friedrich Dürrenmatt è uno dei romanzi brevi più significativi in cui lo scrittore svizzero indaga le passioni e i sentimenti umani. Il testo assume contemporaneamente i toni cangianti del leggero, del comico, dell’angosciante, del tragico e coinvolge lo spettatore nello stesso modo in cui cattura il protagonista. Il tema dominante è il conflitto dell’individuo con un mondo intimo, mostruoso e ignoto, comune a tutti noi.